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I dipendenti reputano la Posta un buon datore di lavoro
Il personale della Posta è oltremodo soddisfatto del Gigante giallo come datore di lavoro e si identifica in misura elevata con l’azienda. Sono questi i dati salienti emersi dall’indagine per il 2005 condotta presso i dipendenti della Posta. La soddisfazione complessiva è addirittura aumentata di due punti rispetto al 2004, raggiungendo l’indice di 67 punti su 100. In crescita anche il dato relativo all’attaccamento all’azienda, già di per sé elevato anche negli anni scorsi e salito di un punto fino a quota 78 punti su 100. Nel confronto con altre aziende, la Posta ha ottenuto una volta ancora un piazzamento molto alto. La Direzione del gruppo valuta i risultati dell’inchiesta in maniera positiva, soprattutto a fronte dei mutamenti in atto all’interno dell’azienda e delle profonde riorganizzazioni attuali. La partecipazione dei dipendenti all’indagine ha fatto registrare un tasso record.
L’indagine tra il personale, condotta per l’ottava volta dalla Posta Svizzera in collaborazione con l’istituto indipendente TrustMark di Zollikon, ha riscosso grande successo. Sono stati infatti oltre 27'800 le collaboratrici e i collaboratori che, a maggio e giugno 2005, hanno compilato il questionario volto a tastare il polso delle maestranze circa il loro gradimento nei confronti del rispettivo posto di lavoro: un totale che corrisponde a pressapoco il 66 per cento del personale.
Soddisfazione del personale della Posta superiore alla media svizzera
L’esito dell’analisi dei risultati è lusinghiero per la Posta in quanto datore di lavoro: i due principali parametri di giudizio hanno fatto registrare un lieve aumento rispetto all’anno scorso. Il dato sulla soddisfazione complessiva ha infatti raggiunto quota 67 punti (2004: 65 punti), conseguendo così anche il livello più elevato nel paragone sugli ultimi cinque anni. L’indice relativo all’attaccamento all’azienda è dal canto suo salito a 78 punti (2004: 77 punti), stabilizzandosi in tal modo a livelli particolarmente elevati. In confronto ad altre grandi aziende che eseguono tra i propri ranghi indagini in base ai medesimi criteri, alla luce dei risultati appena illustrati, la Posta si profila al di sopra della media. Per quanto riguarda l’attaccamento all’azienda, l’erogatore del servizio universale si piazza fra i migliori. A titolo di paragone, i relativi indici misurati nel 2005 in Svizzera variano tra 61 e 74 punti su 100 per la soddisfazione complessiva del personale, e tra 63 a 86 punti per l’attaccamento all’azienda.
I cambiamenti non hanno deteriorato il clima lavorativo
Il miglioramento dei risultati rispetto all’anno scorso attesta parimenti che il personale della Posta Svizzera è in grado di stare al passo con i profondi cambiamenti interni, il reorientamento strategico dell’azienda, la mutata congiuntura economica e la crescente pressione da parte delle ditte concorrenti. Va notato in particolare che il livello di stress soggettivo risentito dai dipendenti è calato leggermente: il valore di misurazione corrispondente ha infatti avuto un andamento positivo, salendo a 67 punti (2004: 66 punti). Inoltre, il gradimento dei collaboratori nei confronti del proprio posto di lavoro in generale è migliorato come pure l’orientamento verso i clienti.
Un’analisi dettagliata consentirà il varo dei correttivi del caso
In occasione della sua più recente riunione, la Direzione del gruppo ha preso atto con soddisfazione del tenore positivo dei risultati complessivi dell’inchiesta. Ora i vertici dell’azienda hanno incaricato le singole unità aziendali di approfondire l’analisi dei risultati che le riguardano e di dare avvio ad una procedura di discussione in base ai livelli gerarchici, onde poter avviare le più idonee misure correttive volte a migliorare costantemente il grado di soddisfazione del personale.
