Storie di montagna

Scoprire la storia degli autopostali alpini percorrendo la ViaPostaAlpina.

Molti associano la storia svizzera con libroni polverosi, ma sulla ViaPostaAlpina la si trova «per strada». O meglio: su strade modernissime da una parte, sulle strade dei passi e mulattiere avventurose dall’altra. Così, sulla rete storica delle tratte degli autopostali alpini è possibile vivere la storia del trasporto svizzero. La parola magica è mobilità mista: a dipendenza delle condizioni atmosferiche, del vostro umore e della disponibilità, le varie tappe vi conducono, a piedi o in autopostale, nelle Alpi della Svizzera centrale.

Partendo da Meiringen (BE) scoprirete quattro passi alpini in sei giorni: Grimsel, Novena, Gottardo e Susten. Tutti e quattro testimoniano la storia svizzera; si pensi solo alla loro importanza durante la seconda guerra mondiale. In seguito divennero importanti mete turistiche. Nel 1946 si svolsero i primi viaggi su tre o quattro passi. La Posta e le imprese di trasporto hanno una stretta relazione con la storia delle Alpi, che prima venivano percorse in carrozza, in seguito con l’autopostale con il tipico corno a tre suoni, permettendo gli spostamenti di residenti e turisti.

Un viaggio sulla ViaPostaAlpina risveglia il romanticismo e l’amore per la patria, senza però rimpianti per il passato. Gli autopostali sono sempre all’avanguardia. Potrebbe essere altrimenti? I 2478 m s.l.m. della Novena hanno sempre rappresentato una sfida tecnologica. L’innovazione è di casa anche sulla ViaPostaAlpina, dove circolano nuovi veicoli e non autobus ormai passati alla storia. Chi vuole scoprire le vecchie mulattiere e le strade dei passi, lo fa con scarpe da trekking. In autopostale o a piedi: le documentazioni turistiche spiegano perché i camion militari abbiano aiutato gli autopostali a conquistare le vette o di come l’autopostale alpino sia diventato un simbolo dell’affidabilità svizzera. Piccoli aneddoti che trasformano le corse e le camminate in entusiasmanti lezioni di storia.